Depressione e crisi esistenziale
C'è un momento in cui il grigio smette di essere umore e diventa paesaggio.
Non è solo stanchezza. È un senso di vuoto che non sai spiegare, la sensazione che le cose che una volta ti davano gioia ora siano lontane, quasi irraggiungibili. Ti chiedi chi sei, cosa vuoi, se quello che stai vivendo ha davvero un senso. E più cerchi risposte, più ti senti solo con le domande.
A volte è un dolore preciso. Altre volte è assenza, un silenzio che si stende su tutto.

Forse sei qui perché qualcosa dentro di te chiede ancora di essere ascoltato.
La depressione e le crisi esistenziali non sono segni di fragilità. Sono spesso il momento in cui una parte di noi smette di adattarsi e inizia a chiedere qualcosa di diverso.
Come lo intendo
Insieme possiamo provare a dare un nome a ciò che pesa, a ritrovare i fili della tua storia e, con il tempo, a intravedere una direzione. Non una soluzione preconfezionata, ma un percorso che sia davvero tuo. Quando l’umore è molto basso o compaiono pensieri di morte, il lavoro psicologico si affianca alla valutazione del medico o dello psichiatra: te lo dirò con chiarezza.

Come si svolge il lavoro
Il primo contatto è una telefonata gratuita; il primo colloquio dura 45 minuti, in studio o online. Di norma ci si vede una volta a settimana, con un ritmo e una durata che si definiscono insieme, senza schemi fissi.
Informazioni e primo colloquio
Restare soli con il buio non è l’unica opzione: se vuoi, puoi scrivermi o telefonarmi, anche solo per cominciare a parlarne. Se in questo momento senti di essere in pericolo, chiama il 112 o Telefono Amico Italia (02 2327 2327).

Informazioni e primo colloquio
Puoi scrivermi qui, via email o su WhatsApp, oppure telefonarmi: il primo contatto telefonico è gratuito e serve a capire insieme se ha senso fissare un primo colloquio, in studio o online. Rispondo di norma entro 24 ore.
