Domande frequenti

Quali sono i segnali che indicano che potrei aver bisogno di aiuto?

A volte non c’è un momento preciso in cui tutto è cambiato. Altre volte è un evento che ha spezzato qualcosa, e da lì niente è tornato come prima. Oppure è un peso che si accumula lentamente, un disagio che dura da tempo e che hai imparato a portare, una sofferenza con cui hai imparato inevitabilmente a convivere. O ancora la sensazione che certe situazioni si ripetano sempre nello stesso modo senza che tu riesca a uscirne. Ma può anche essere una vera crisi, un momento in cui tutto sembra crollare insieme.

Non è necessario toccare il fondo per chiedere aiuto. Se senti che qualcosa non va, è già abbastanza. Può valere la pena parlarne, e un primo incontro è il modo più semplice per cominciare.

Il primo contatto è una telefonata gratuita e senza impegno, per entrambi: serve a capire cosa ti porta qui e se ha senso vederci. Il primo colloquio, in studio o online, dura 45 minuti e ha il costo di una seduta ordinaria: è l’occasione per raccontare cosa ti ha portato fin qui, fare domande, sentire se questo è il posto giusto e se possiamo lavorare bene insieme. Dare spazio a una sofferenza, anche solo per la prima volta, è già qualcosa.

Lavoro con adulti, adolescenti, coppie e famiglie su temi che riguardano l’ansia e gli attacchi di panico, la depressione, le crisi esistenziali, le difficoltà relazionali e affettive, il disagio legato al corpo e all’alimentazione, il burnout e il disagio lavorativo. Ma anche la fragilità emotiva, la labilità dell’umore, la difficoltà a gestire emozioni intense, il senso di vuoto, la bassa autostima, la solitudine, i lutti e le perdite, i momenti di transizione difficile come separazioni, cambi di lavoro o fasi della vita che mettono in discussione chi si è.

Se non sei sicuro che il tuo caso rientri in queste aree, scrivimi comunque: ne parleremo insieme.

Il mio orientamento è psicoanalitico. Questo significa che il lavoro interessa il mondo interno della persona, i suoi conflitti inconsci, i vissuti che si ripetono senza che se ne conosca la radice. Il sintomo, certo doloroso e disfunzionale, non è soltanto qualcosa da eliminare: porta con sé un significato che appartiene alla storia unica di chi lo vive, una voce che chiede di essere finalmente ascoltata. Cercheremo di ascoltarla insieme, con il tempo e la profondità che merita, perché è spesso proprio lì, in quello spazio di comprensione condivisa, che qualcosa comincia a muoversi davvero. Quando opportuno, integro pratiche di mindfulness e ascolto corporeo, perché mente e corpo parlano linguaggi complementari e insieme raccontano una storia più intera.

Il percorso psicologico ha i suoi tempi, e quei tempi appartengono alla persona, alla sua storia, al suo modo di stare nel mondo. Alcuni percorsi sono più brevi, focalizzati su un momento specifico della vita che chiede di essere attraversato. Altri affondano le radici più in profondità, e richiedono il tempo necessario perché qualcosa di più antico possa essere davvero toccato e trasformato.

Ciò che orienta il lavoro non è una sequenza prestabilita, ma la sintonia che si costruisce incontro dopo incontro, l’ascolto autentico e l’attenzione ad accompagnare ogni persona al ritmo che le appartiene, con rispetto e presenza.

Ne parliamo fin dal primo incontro, con apertura e senza schemi fissi. Il ritmo lo troviamo insieme.

Le sedute individuali durano 45 minuti. Le sedute di coppia durano [DA CRISTIANO: durata seduta di coppia].

Una seduta individuale di 45 minuti costa 75 €. Le sedute di coppia: [DA CRISTIANO: tariffa coppia]. Come prestazione sanitaria la spesa è detraibile al 19% nella dichiarazione dei redditi, se pagata con mezzi tracciabili; rilascio fattura sanitaria, trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria salvo tua opposizione. Se hai esigenze legate alla frequenza o all’organizzazione del percorso possiamo parlarne al primo contatto.

Il pagamento si concorda con il paziente: può avvenire al termine di ogni seduta oppure su base mensile. Per permetterti la detrazione, il pagamento avviene con mezzi tracciabili: POS (carte di credito, debito, bancomat) o bonifico bancario.

Sì, i colloqui possono svolgersi anche online, via Google Meet, con le stesse modalità e la stessa riservatezza dello studio; per alcune situazioni valuteremo insieme se la modalità a distanza è la più adatta. È una soluzione preziosa per chi vive lontano da Trieste, per chi ha orari difficili da conciliare con gli spostamenti o per chi, in un certo momento della vita, fa fatica a uscire di casa. Trovi indicazioni pratiche e il modulo di consenso nella pagina dedicata alla consulenza psicologica online.

Chiedo di comunicare l’eventuale cancellazione con almeno ventiquattro ore di anticipo. Capisco che imprevisti e contrattempi possano accadere, ed è proprio per questo che un preavviso adeguato permette di gestire al meglio gli spazi disponibili. Le sedute cancellate senza il preavviso necessario vengono conteggiate regolarmente.

È probabile. Ho maturato esperienza clinica in contesti pubblici, tra cui l’Ambulatorio dei Disturbi Alimentari e il Consultorio Familiare di ASUGI, e lavoro da anni con persone che affrontano ansia, depressione, crisi esistenziali, difficoltà relazionali e disagio lavorativo. Se hai dubbi sul tuo caso specifico, scrivimi e ne parliamo. Se il tuo caso richiede competenze diverse dalle mie te lo dirò, e ti indicherò a chi rivolgerti.

È una domanda che merita una risposta onesta. Un percorso psicologico non è una formula, e non posso prometterti un risultato: ogni persona ha i suoi tempi e la sua storia. Posso dirti che ciò che più conta, secondo la ricerca e la mia esperienza, è la qualità della relazione che si costruisce, e che è da lì che partiamo, con onestà, fin dal primo incontro.

Sei psicoterapeuta?

No: sono psicologo iscritto all’Ordine [DA CRISTIANO: n.] e sto completando la specializzazione in psicoterapia. Quello che offro è consulenza e sostegno psicologico, non psicoterapia. Se nel corso dei colloqui emergesse la necessità di una psicoterapia o di una valutazione medica, te lo dirò e ti aiuterò a orientarti.

Serve anche il medico o lo psichiatra?

A volte sì. Il lavoro psicologico non sostituisce una valutazione medica: in presenza di sintomi fisici, di un calo di peso importante, di pensieri di morte o quando può essere utile una terapia farmacologica, ti chiederò di coinvolgere il medico di base o uno psichiatra, con cui posso collaborare se lo desideri.

Ricevi anche adolescenti?

Sì, dai [DA CRISTIANO: età minima] anni. Per i minorenni è necessario il consenso di entrambi i genitori (o di chi esercita la responsabilità genitoriale) prima del primo colloquio.

Cosa faccio in caso di emergenza?

Non posso garantire una reperibilità continua. Se tu o una persona vicina siete in pericolo chiama il 112 o vai al pronto soccorso più vicino; per un ascolto telefonico c’è Telefono Amico Italia (02 2327 2327, tutti i giorni 10-24).

Informazioni e primo colloquio

Puoi scrivermi qui, via email o su WhatsApp, oppure telefonarmi: il primo contatto telefonico è gratuito e serve a capire insieme se ha senso fissare un primo colloquio, in studio o online. Rispondo di norma entro 24 ore.

Facoltativo. Non inserire dettagli sulla tua salute: basta accennare al motivo del contatto, ne parleremo a voce.
I dati inviati servono solo per ricontattarti. Leggi l'informativa privacy.