Disturbi alimentari e disagio corporeo
Il corpo a volte parla quando le parole non bastano più.
Pensieri che tornano ossessivamente, rituali che senti di non riuscire a controllare, uno sguardo allo specchio che non corrisponde a come vorresti sentirti. O forse è più nascosto: un disagio sottile, la sensazione che il corpo stia dicendo qualcosa che non riesci ancora ad ascoltare.
Il cibo diventa controllo, punizione, consolazione. E intorno a tutto questo cresce la vergogna, il segreto, la solitudine.
Forse sei qui perché senti che non puoi continuare a fare finta che vada bene.
Il disagio che si inscrive nel corpo è sempre anche un disagio dell’anima. Dietro c’è sempre una storia che merita di essere ascoltata, non giudicata.
Come lo intendo
Insieme possiamo lavorare in profondità, con rispetto e senza fretta, su ciò che il corpo sta cercando di dire. Nei disturbi alimentari il lavoro psicologico non basta da solo: si affianca a quello del medico e del nutrizionista, in un’équipe che costruiremo insieme a partire dalla tua situazione.
Come si svolge il lavoro
Il primo contatto è una telefonata gratuita. Il primo colloquio dura 45 minuti, in studio o online; di norma ci si vede una volta a settimana. Ho lavorato presso l’Ambulatorio dei Disturbi del Comportamento Alimentare di ASUGI e conosco i servizi del territorio: se necessario ti aiuterò a orientarti.
Informazioni e primo colloquio
Non devi farcela da solo: se vuoi, puoi scrivermi o telefonarmi, anche solo per capire da dove cominciare. In caso di malessere fisico acuto rivolgiti al medico o al 112.
Informazioni e primo colloquio
Puoi scrivermi qui, via email o su WhatsApp, oppure telefonarmi: il primo contatto telefonico è gratuito e serve a capire insieme se ha senso fissare un primo colloquio, in studio o online. Rispondo di norma entro 24 ore.
